Forra di Rio Freddo

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Il Monte Cucco è caratterizzato da grandiosi fenomeni carsici non solo nelle sue viscere.

La famosa Forra di Rio Freddo è una gola scavata, appunto, dal torrente Rio Freddo nel versante nord-orientale del Monte Cucco.

Il Monte Cucco è caratterizzato da grandiosi fenomeni carsici non solo nelle sue viscere.

La famosa Forra di Rio Freddo è una gola scavata, appunto, dal torrente Rio Freddo nel versante nord-orientale del Monte Cucco.

Il Monte Cucco è caratterizzato da grandiosi fenomeni carsici non solo nelle sue viscere.

La famosa Forra di Rio Freddo è una gola scavata, appunto, dal torrente Rio Freddo nel versante nord-orientale del Monte Cucco.

Forra di Rio Freddo 
Forra di Rio Freddo 
Forra di Rio Freddo 
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La Forra costituisce lo scenario per una adrenalinica, divertente e sicura esperienza di torrentismo che anche i non esperti potranno vivere accompagnati da accompagnatori professionali operativi nel territorio.

Arrivato nelle vicinanze di Pascelupo ti aspetta una ripida salita all’interno del bosco per il sentiero 229 del Parco di Monte Cucco, che porta a Val di Ranco attraversando la stretta Valle del Rio Freddo. Usciti dal bosco si apre la vista, sull’altro versante della valle, dell’Eremo di San Girolamo e della poderosa parete rocciosa sotto cui venne edificato.

Si prosegue per un tratto meno impegnativo fino all’incrocio con il sentiero 276 che scende in pochi minuti al livello del torrente dove inizia la parte tecnica dell’escursione: la discesa della seconda parte della Forra interamente scavata nella roccia dall’acqua.

La discesa richiede l’uso di tecniche alpinistiche e speleologiche con la necessità di superare i diversi salti mediante attrezzature idonee che solo la presenza di guide esperte può assicurare.

Per maggiori informazioni: www.tramontaneguide.com 

 

La Forra costituisce lo scenario per una adrenalinica, divertente e sicura esperienza di torrentismo che anche i non esperti potranno vivere accompagnati da accompagnatori professionali operativi nel territorio.

Arrivato nelle vicinanze di Pascelupo ti aspetta una ripida salita all’interno del bosco per il sentiero 229 del Parco di Monte Cucco, che porta a Val di Ranco attraversando la stretta Valle del Rio Freddo. Usciti dal bosco si apre la vista, sull’altro versante della valle, dell’Eremo di San Girolamo e della poderosa parete rocciosa sotto cui venne edificato.

Si prosegue per un tratto meno impegnativo fino all’incrocio con il sentiero 276 che scende in pochi minuti al livello del torrente dove inizia la parte tecnica dell’escursione: la discesa della seconda parte della Forra interamente scavata nella roccia dall’acqua.

La discesa richiede l’uso di tecniche alpinistiche e speleologiche con la necessità di superare i diversi salti mediante attrezzature idonee che solo la presenza di guide esperte può assicurare.

Per maggiori informazioni: www.tramontaneguide.com 

 

La Forra costituisce lo scenario per una adrenalinica, divertente e sicura esperienza di torrentismo che anche i non esperti potranno vivere accompagnati da accompagnatori professionali operativi nel territorio.

Arrivato nelle vicinanze di Pascelupo ti aspetta una ripida salita all’interno del bosco per il sentiero 229 del Parco di Monte Cucco, che porta a Val di Ranco attraversando la stretta Valle del Rio Freddo. Usciti dal bosco si apre la vista, sull’altro versante della valle, dell’Eremo di San Girolamo e della poderosa parete rocciosa sotto cui venne edificato.

Si prosegue per un tratto meno impegnativo fino all’incrocio con il sentiero 276 che scende in pochi minuti al livello del torrente dove inizia la parte tecnica dell’escursione: la discesa della seconda parte della Forra interamente scavata nella roccia dall’acqua.

La discesa richiede l’uso di tecniche alpinistiche e speleologiche con la necessità di superare i diversi salti mediante attrezzature idonee che solo la presenza di guide esperte può assicurare.

Per maggiori informazioni: www.tramontaneguide.com 

 

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