Festa di San Costanzo
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/2982491 an entity of type: Event
Il 29 gennaio Perugia celebra il suo patrono, San Costanzo, con una giornata ricca di appuntamenti tra spiritualità, tradizione ed enogastronomia.
Il capoluogo umbro ricorda il Santo con il corteo della "Luminaria grande", voluta per la prima volta dal Consiglio dei Priori del 1310.
Ogni anno, la vigilia della festa, la tradizione si rinnova con una rievocazione che riporta l'acropoli indietro nel tempo. Sabato 28 gennaio le autorità civili e religiose e, novità di quest'anno, anche i Rioni della città sfileranno per il centro della storico portando in omaggio al patrono cinque doni: la corona d'alloro, il cero, il torcolo, l'incenso e il vin santo.
Domenica 29 i festeggiamenti proseguiranno in Borgo XX Giugno con la fiera, la storica mostra-mercato tra prodotti tipici e artigianato, mentre in Corso Vannucci saranno distribuite a tutti i passanti fette del Torcolo di San Costanzo, il dolce tipico di questa ricorrenza.
Inoltre, in occasione della festa del patrono, la Fondazione CariPerugia Arte organizza "San Costanzo e gli altri, i Santi nellla Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia": un evento che prevede visite guidate tematiche alla mostra "I Tesori della Fondazione e il Caravaggismo nelle collezioni di Perugia".
Il percorso avrà inizio con l'illustrazione di "San Costanzo e un committente della famiglia Barbi", la tela dell'eugubino Felice Damiani posta nella sezione "Pale d'altare", e proseguirà attraverso una selezione di opere legate alle storie dei santi presenti in mostra, con particolare attenzione alla devozione, locale e non, e al modo in cui sono state rappresentate, tra il XV e il XVI secolo, alcune tra le figure più importanti della tradizione cristiana.
Per le visite guidate sono previsti tre fasce orarie: alle 12, alle 16 e alle 18.
La prenotazione è obbligatoria (075.57.34.760; palazzolippi@fondazionecariperugiaarte.it).
Curiosità
"San Costanzo dall'òcchjo adorno, famme l'occhjolino sennò n'c'artorno"
Il giorno di San Costanzo, secondo la tradizione, le giovani nubili curiose di sapere se saranno presto spose, possono recarsi nella chiesa dedicata al Patrono e osservare il gioco di luci riflesse sulla sua immagine: la leggenda racconta che se il Santo farà l'occhiolino, le nozze si celebreranno entro l'anno.
Per maggiori informazioni:
http://turismo.comune.perugia.it/
Am 29. Januar feiert Perugia seinen Schutzpatron San Costanzo, mit einem reichen Programm: Spirtualität, Tradition und Gastronomie.
Die umbrische Hauptstadt feiert ihren Schutzpatron mit einer Lichterprozession, der "Luminaria grande", die zum ersten Mal 1310 vom Stadtrat veranlasst wurde
Jedes Jahr findet die Prozession am Vorabend des Feiertags statt und lässt die Geschichte der Stadt wieder aufleben. Am Samstag, den 28.
Januar ziehen die religiösen und städtischen Würdenträger durch die Altstadt und ehren den Schutzpatron mit vier Gaben: dem Lorbeerkranz, der Kerze, dem typischen Kuchen „Torcolo" und mit Weihrauch.Am Sonntag, den 29. Januar laufen die Festlichkeiten mit einem historischen Markt im Borgo XX Giugno weiter, bei dem es lokale Spezialitäten und Kunsthandwerk gibt, im Corso Vannucci dagegen werden den Passanten Stücke vom „Torcolo di San Costanzo", dem typischen Kuchen des Feiertags, angeboten.
Wissenswertes
"San Costanzo dall'òcchjo adorno, famme l'occhjolino sennò n'c'artorno"
("San Costanzo schau dich um, und zwinker mir zu, sonst komm ich nicht wieder"
Nach der Legende können junge unverheiratete Frauen, die wissen möchten, ob sie bald heiraten in die Kirche San Costanzo gehen und dort das Lichtspiel auf seiner Statue beobachten. Die Legende besagt, dass die Frau bei einem Augenzwinkern des Heiligen noch im gleichen Jahr heiraten wird.
Für weitere Informationen:
http://turismo.comune.perugia.it/