Umbria Jazz Winter
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/2995229 an entity of type: Event
Le note di Umbria Jazz Winter sono pronte a scaldare l'inverno di Orvieto, invadendo con la grande musica gli spazi più suggestivi della Città della Rupe: il Duomo, il Teatro Mancinelli, il Palazzo del Capitano del Popolo, il Palazzo dei Sette e il Museo Emilio Greco accoglieranno i tanti concerti e musicisti dell'edizione 2017 di UJW.
Il Festival festeggia i 25 anni e lo fa con un cartellone degno di quest'anniversario: dal 28 dicembre 2017 al primo gennaio 2018, cinque giorni in cui blues, jazz e soul si diffonderanno tra le vie e i vicoli del centro storico a ogni ora del giorno fino a tarda notte, per un totale di 100 eventi con 25 band e circa 150 musicisti.
Un programma che ti accompagnerà in un viaggio fatto di musica, emozioni e spettacolo, caratterizzato dall'elevata qualità artistica e dall'originalità delle sue proposte.
Qualche esempio?
Il tributo di Jason Moran al centesimo anniversario della nascita di Thelonious Monk, il Trio di Marc Ribot, uno dei più creativi chitarristi delle ultime generazioni del jazz (e non solo), insieme a The Young Philadelphians, progetto che coniuga il Philly Sound dei '70 con il Prime Time di Ornette Coleman, il blues di Little Freddie King, cantante e chitarrista saldamente ancorato alle radici della musica del sud degli Stati Uniti, la classicità del quartetto vocale con The Mystics, il grande impatto emotivo e spettacolare del Benedict Gospel Choir, e il nuovo astro della vocalità jazz al femminile Jazzmeia Horn, novità assoluta per l'Italia.
Anche il jazz del Bel paese sarà ben rappresentato: il Trio di Roma con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, Mariapia de Vito con la signora del pianoforte jazz italiano, Rita Marcotulli, il trio formato da Giovanni Guidi, Francesco Bearzatti e Michele Rabbia, il quartetto di Fabrizio Bosso, senza dimenticare Gino Paoli e Flavio Boltro. E ancora Funk Off, Sugarpie & The Candymen, Luca Velotti, Filippo Bianchini: questi solo alcuni dei tanti ospiti.
Come da tradizione ritornano i cenoni per attendere con la musica live l'arrivo del nuovo anno, i concerti a cavallo e dopo la mezzanotte fino alle prime ore del 2018 e il concerto gospel nel Duomo nel pomeriggio di Capodanno.
Un vero e proprio caleidoscopio musicale, tra novità e appuntamenti consolidati, per chiudere il 2017 e salutare il 2018 a ritmo di jazz.
Per il programma completo e maggiori informazioni:
Die Melodien von Umbria Jazz Winter sind bereit, den Winter von Orvieto zu erwärmen, indem die malerischen Orte des mittelalterlichen Städtchens mit Musik durchflutet werden: im Dom, dem Teatro Mancinelli, im Palazzo del Capitano del Popolo, dem Palazzo die Sette und im Museum Emilio Greco werden die vielen Konzerte der diesjährigen Veranstaltung von UJW stattfinden.
Das Festival feiert sein 25-jähriges Jubiläum und bietet ein dementsprechendes Festprogramm: vom 28. Dezember 2017 bis zum 1. Januar 2018 gibt es fünf Tage lang von morgens bis in die Nacht Blues, Jazz und Soul in den Straßen und Gassen der Altstadt, mit insgesamt 100 Veranstaltungen, 25 Bands und ca. 150 Musikern.
Ein Programm, das Sie auf einer musikalischen Reise aus Musik, Gefühlen und Show begleiten werden, wobei sich alle Konzerte durch hohe künstlerische Qualität und Originalität auszeichnen.
Ein paar Beispiele gefällig?
Der Tribut von Jason Moran zum 100. Geburtstag von Thelonious Monk, Das Trio von Marc Ribot, einer der kreativsten Gitarristen der jüngsten Jazzgenerationen, zusammen mit The Young Philadelphians, ein Projekt, das den Philly Sound der 70er Jahre mit dem Prime Time von Ornette Coleman, der Blues von Little Freddie King, einem Sänger und Gitarristen, mit Wurzeln in der Musik der amerikanischen Südstaaten, die Klassik des Vokalquartetts mit The Mystics, die großen Gefühle des Benedict Gospel Choir, und der neue Star der weiblichen Jazzstimmen Jazzmeia Horn, eine absolute Neuheit in Italien.
Auch der italienische Jazz ist gut vertreten: das Trio di Roma con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, Mariapia de Vito, mit der grande Dame des italienischen Jazz Pianos, Rita Marcotulli, dem Trio bestehend aus Giovanni Guidi, Francesco Bearzatti und Michele Rabbia, das Quartett von Fabrizio Bosso, nicht zu vergessen Gino Paoli und Flavio Boltro. Außerdem Funk Off, Sugarpie & The Candymen, Luca Velotti, Filippo Bianchini: dies nur als kleine Auswahl der zahlreichen Gäste des Festivals.
Wie die Tradition will, gibt es wieder große Abendessen, um mit Musik auf den Beginn des neuen Jahrs zu warten, mit Konzerten vor und nach Mitternacht bis zu den ersten Stunden des neuen Jahres 2018 und das Gospel Konzert im Dom am Nachmittag des Neujahrstages.
Ein wahres Kaleidoskop der Musik, mit Neuheiten und konsolidierten Veranstaltungen, um das 2017 abzuschließen und das neue Jahr im Jazzrhythmus zu begrüßen.
Für weitere Informationen und das vollständige Programm: