_:B2163fa0f5ffb2fcc628eeba43a122c7b "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4475627/Camera-delle-meraviglie.jpg/76513ca5-72d4-8dc1-6fcd-34949b6ff5e9"^^ . _:B2163fa0f5ffb2fcc628eeba43a122c7b . "12.577323040838962"^^ . _:B2163fa0f5ffb2fcc628eeba43a122c7b . "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4585758/Maiolica_orizzontale-1.jpg/8137a680-4f01-77e8-4326-f28b11f0f347"^^ . "43.35124415"^^ . "2021-04-29T00:00:00Z"^^ . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@de . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@en . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@it . "http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/4585770"^^ . "Dal 30 aprile al 3 ottobre riapre alla Loggia dei Tiratori della Lana di Gubbio la mostra che celebra il genio del Rinascimento, la cui opera fu di ispirazione per l���arte della ceramica"@de . "

Dal 30 aprile al 3 ottobre riapre alla Loggia dei Tiratori della Lana di Gubbio la mostra Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica voluta dalla Fondazione CariPerugia Arte.

Non tutti sanno che la bellezza e la grazia delle opere di Raffaello Sanzio, genio del Rinascimento e uno dei pi�� grandi artisti di ogni tempo, cos�� come avvenuto per il suo grande maestro il Perugino, sono state una grandissima fonte di ispirazione per l���arte della ceramica, che ebbe e ha ancora in Umbria uno dei territori di massima elezione.

L���esposizione, a cura di due fra i massimi esperti della materia a livello internazionale, Giulio Busti e Franco Cocchi con la collaborazione di Luca Pesante ed Ettore Sannipoli, �� incentrata sulle produzioni di ceramica a lustro, uno dei fenomeni pi�� significativi nell���ambito delle arti applicate del Rinascimento, e documenta attraverso l���allestimento di centoquaranta opere e supporti multimediali, le caratteristiche e il rapido passaggio dalla produzione a lustro a quella istoriata con particolare riferimento alla riproduzione dalle incisioni e stampe delle opere di Raffaello e altri pittori dell���epoca. Inoltre una sezione sar�� dedicata alla evoluzione del gusto nel collezionismo e alle riproduzioni di marca storicista tra Ottocento e Novecento.

Dall���ultimo quarto del XV secolo e fino ai primi decenni del secolo successivo la maiolica lustrata rappresent�� infatti l���eccellenza dei maestri vasai italiani, in particolare di quelli delle due cittadine umbre di Deruta e di Gubbio. Rapidamente, a partire dagli inizi del XVI secolo, si afferm�� una nuova tipologia che la letteratura ceramologica moderna comprende negli istoriati, fortemente influenzata dalla pittura di Raffaello Sanzio e favorita dalla grande diffusione delle stampe di Marcantonio Raimondi che ne riproducevano disegni e opere, rendendo facilmente accessibili dipinti del maestro urbinate altrimenti difficilmente avvicinabili.

Verso il secondo decennio del XVI secolo, la nuova moda della ceramica ���figurata��� con scene evocative di miti, imprese o di episodi biblici soppiant�� quella del lustro, o maiolica secondo la antica denominazione. Testimoni del passaggio furono le officine di Gubbio, in particolare quella di Mastro Giorgio Andreoli, che ancora verso gli anni ���30 del Cinquecento apponeva il lustro su piatti istoriati urbinati.

Il progetto espositivo si articola in quattro sezioni: Deruta, Perugino, Pinturicchio e i vasi che paion dorati, che documenta la produzione derutese dalla seconda met�� del Quattrocento e il rapporto con la pittura umbra coeva; Mastro Giorgio fin�� de maiolica, incentrata sull���attivit�� di Mastro Giorgio Andreoli, divenuto celebre per l���applicazione dei lustri in oro e rubino sulle maioliche, e della sua bottega fra Quattro e Cinquecento; Raffaello e l���istoriato, che attraverso una selezione di alcune opere appartenenti alla Collezione di Maioliche Rinascimentali della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia documenta l���influenza di Raffaello sul cambiamento della ceramica e dell���affermarsi dello stile istoriato nella prima met�� del Cinquecento; Il gabinetto delle curiosit�� e delle meraviglie che ricrea idealmente una camera di collezioni d���arte e curiosit�� ceramiche, tornato in voga fra Ottocento e Novecento come ripresa storicista di quelle che fin dal Rinascimento avevano trovato collocazione nelle dimore reali, nobiliari, di scienziati e uomini illustri e istituzioni. Di grande impatto scenografico questa parte dell���allestimento comprende cinquantacinque opere ispirate alla iconografia raffaellesca.

Il percorso si completa con la proiezioni di alcuni video, tra cui quello della mostra ���Maiolica. Lustri oro e rubino dal Rinascimento ad oggi��� allestita sempre dalla Fondazione CariPerugia Arte ad Assisi nel 2019.

L���iniziativa sar�� anche occasione di approfondimento attraverso un programma di webinar, collaterale alla mostra, con la presenza di esperti a confronto sul tema dell���influenza di Raffaello sulla ceramica italiana ed europea.

Orari:
dal marted�� al venerd�� 16.00 ��� 19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00

Info e prenotazioni
+39 075 8682952 ��� loggedeitiratori@fondazionecariperugiaarte.it
www.fondazionecariperugiaarte.it

"@de . "

Dal 30 aprile al 3 ottobre riapre alla Loggia dei Tiratori della Lana di Gubbio la mostra Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica voluta dalla Fondazione CariPerugia Arte.

Non tutti sanno che la bellezza e la grazia delle opere di Raffaello Sanzio, genio del Rinascimento e uno dei pi�� grandi artisti di ogni tempo, cos�� come avvenuto per il suo grande maestro il Perugino, sono state una grandissima fonte di ispirazione per l���arte della ceramica, che ebbe e ha ancora in Umbria uno dei territori di massima elezione.

L���esposizione, a cura di due fra i massimi esperti della materia a livello internazionale, Giulio Busti e Franco Cocchi con la collaborazione di Luca Pesante ed Ettore Sannipoli, �� incentrata sulle produzioni di ceramica a lustro, uno dei fenomeni pi�� significativi nell���ambito delle arti applicate del Rinascimento, e documenta attraverso l���allestimento di centoquaranta opere e supporti multimediali, le caratteristiche e il rapido passaggio dalla produzione a lustro a quella istoriata con particolare riferimento alla riproduzione dalle incisioni e stampe delle opere di Raffaello e altri pittori dell���epoca. Inoltre una sezione sar�� dedicata alla evoluzione del gusto nel collezionismo e alle riproduzioni di marca storicista tra Ottocento e Novecento.

Dall���ultimo quarto del XV secolo e fino ai primi decenni del secolo successivo la maiolica lustrata rappresent�� infatti l���eccellenza dei maestri vasai italiani, in particolare di quelli delle due cittadine umbre di Deruta e di Gubbio. Rapidamente, a partire dagli inizi del XVI secolo, si afferm�� una nuova tipologia che la letteratura ceramologica moderna comprende negli istoriati, fortemente influenzata dalla pittura di Raffaello Sanzio e favorita dalla grande diffusione delle stampe di Marcantonio Raimondi che ne riproducevano disegni e opere, rendendo facilmente accessibili dipinti del maestro urbinate altrimenti difficilmente avvicinabili.

Verso il secondo decennio del XVI secolo, la nuova moda della ceramica ���figurata��� con scene evocative di miti, imprese o di episodi biblici soppiant�� quella del lustro, o maiolica secondo la antica denominazione. Testimoni del passaggio furono le officine di Gubbio, in particolare quella di Mastro Giorgio Andreoli, che ancora verso gli anni ���30 del Cinquecento apponeva il lustro su piatti istoriati urbinati.

Il progetto espositivo si articola in quattro sezioni: Deruta, Perugino, Pinturicchio e i vasi che paion dorati, che documenta la produzione derutese dalla seconda met�� del Quattrocento e il rapporto con la pittura umbra coeva; Mastro Giorgio fin�� de maiolica, incentrata sull���attivit�� di Mastro Giorgio Andreoli, divenuto celebre per l���applicazione dei lustri in oro e rubino sulle maioliche, e della sua bottega fra Quattro e Cinquecento; Raffaello e l���istoriato, che attraverso una selezione di alcune opere appartenenti alla Collezione di Maioliche Rinascimentali della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia documenta l���influenza di Raffaello sul cambiamento della ceramica e dell���affermarsi dello stile istoriato nella prima met�� del Cinquecento; Il gabinetto delle curiosit�� e delle meraviglie che ricrea idealmente una camera di collezioni d���arte e curiosit�� ceramiche, tornato in voga fra Ottocento e Novecento come ripresa storicista di quelle che fin dal Rinascimento avevano trovato collocazione nelle dimore reali, nobiliari, di scienziati e uomini illustri e istituzioni. Di grande impatto scenografico questa parte dell���allestimento comprende cinquantacinque opere ispirate alla iconografia raffaellesca.

Il percorso si completa con la proiezioni di alcuni video, tra cui quello della mostra ���Maiolica. Lustri oro e rubino dal Rinascimento ad oggi��� allestita sempre dalla Fondazione CariPerugia Arte ad Assisi nel 2019.

L���iniziativa sar�� anche occasione di approfondimento attraverso un programma di webinar, collaterale alla mostra, con la presenza di esperti a confronto sul tema dell���influenza di Raffaello sulla ceramica italiana ed europea.

Orari:
dal marted�� al venerd�� 16.00 ��� 19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00

Info e prenotazioni
+39 075 8682952 ��� loggedeitiratori@fondazionecariperugiaarte.it
www.fondazionecariperugiaarte.it

"@it . "Dal 30 aprile al 3 ottobre riapre alla Loggia dei Tiratori della Lana di Gubbio la mostra che celebra il genio del Rinascimento, la cui opera fu di ispirazione per l���arte della ceramica"@en . "2021-10-03T00:00:00Z"^^ . "Dal 30 aprile al 3 ottobre riapre alla Loggia dei Tiratori della Lana di Gubbio la mostra che celebra il genio del Rinascimento, la cui opera fu di ispirazione per l���arte della ceramica"@it . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@de . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@en . "Maiolica. Dal lustro all���istoriato: Raffaello e la nuova maiolica"@it . . "Gubbio"^^ .