@base          <http://dati.regione.umbria.it/risorsa/> .
@prefix geonames: <http://www.geonames.org/ontology#> .
@prefix owl:   <http://www.w3.org/2002/07/owl#> .
@prefix skos:  <http://www.w3.org/2004/02/skos/core#> .
@prefix schema-org: <http://schema.org/> .
@prefix bio:   <http://purl.org/vocab/bio/0.1/> .
@prefix conf:  <http://lodview.it/conf#> .
@prefix metalex: <http://www.metalex.eu/metalex/2008-05-02#> .
@prefix ocd:   <http://dati.camera.it/ocd/> .
@prefix rel:   <http://purl.org/vocab/relationship/> .
@prefix dcterms: <http://purl.org/dc/terms/> .
@prefix dbpprop: <http://dbpedia.org/property/> .
@prefix foaf:  <http://xmlns.com/foaf/0.1/> .
@prefix bbc:   <http://www.bbc.co.uk/ontologies/> .
@prefix void:  <http://rdfs.org/ns/void#> .
@prefix dbpedia-owl: <http://dbpedia.org/ontology/> .
@prefix dbpedia: <http://dbpedia.org/resource/> .
@prefix frbr:  <http://purl.org/vocab/frbr/core#> .
@prefix dwc:   <http://rs.tdwg.org/dwc/terms/> .
@prefix claros: <http://purl.org/NET/Claros/vocab#> .
@prefix crm-owl: <http://purl.org/NET/crm-owl#> .
@prefix meta:  <http://example.org/metadata#> .
@prefix bmuseum: <http://collection.britishmuseum.org/id/ontology/> .
@prefix ods:   <http://lod.xdams.org/ontologies/ods/> .
@prefix gml:   <http://www.opengis.net/gml/> .
@prefix muninn: <http://rdf.muninn-project.org/ontologies/documents#> .
@prefix xsd:   <http://www.w3.org/2001/XMLSchema#> .
@prefix yago:  <http://dbpedia.org/class/yago/> .
@prefix rdfs:  <http://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#> .
@prefix units: <http://dbpedia.org/units/> .
@prefix rso:   <http://www.researchspace.org/ontology/> .
@prefix geo:   <http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#> .
@prefix oad:   <http://lod.xdams.org/reload/oad/> .
@prefix crm120111: <http://erlangen-crm.org/120111/> .
@prefix cdoc:  <http://www.cidoc-crm.org/cidoc-crm#> .
@prefix bibleontology: <http://bibleontology.com/property#> .
@prefix prov:  <http://www.w3.org/ns/prov#> .
@prefix crm:   <http://erlangen-crm.org/current/> .
@prefix cc:    <http://creativecommons.org/ns#> .
@prefix shoah: <http://dati.cdec.it/lod/shoah/> .
@prefix npg:   <http://ns.nature.com/terms/> .
@prefix org:   <http://www.w3.org/ns/org#> .
@prefix gn:    <http://www.geonames.org/ontology#> .
@prefix ibc:   <http://dati.ibc.it/ibc/> .
@prefix aemetonto: <http://aemet.linkeddata.es/ontology/> .
@prefix skos-xl: <http://www.w3.org/2008/05/skos-xl#> .
@prefix lgdo:  <http://linkedgeodata.org/ontology/capital> .
@prefix rdf:   <http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#> .
@prefix eac-cpf: <http://archivi.ibc.regione.emilia-romagna.it/ontology/eac-cpf/> .
@prefix bibo:  <http://purl.org/ontology/bibo/> .
@prefix time:  <http://www.w3.org/2006/time#> .
@prefix dc:    <http://purl.org/dc/elements/1.1/> .
@prefix prism21: <http://prismstandard.org/namespaces/basic/2.1/> .
@prefix po:    <http://purl.org/ontology/po/> .

<eventi/4585823>  a               schema-org:Event ;
        rdfs:label                "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@de , "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@en , "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@it ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/event_description>
                "<p>Dal <strong>1 maggio</strong> al <strong>3 ottobre</strong> riapre le porte a <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/perugia\" target=\"_blank\"><strong>Perugia</strong></a> la mostra che rende omaggio al grande maestro del Rinascimento, a 500 anni dalla sua scomparsa.</p> <p>Organizzata dalla<strong> Fondazione CariPerugia Arte</strong> e dall���<strong>Accademia di Belle Arti ���Pietro Vannucci���,</strong>&nbsp;la mostra <em><strong>Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia</strong></em> allestita nelle sale di <strong>Palazzo Baldeschi al Corso </strong>torna ad essere accessibile al pubblico dal <strong>primo maggio</strong> fino al <strong>3 ottobre 2021</strong> permettendo a quanti non ne hanno avuto ancora l���occasione di visitare un percorso che riunisce in modo armonico, tra <strong>reale </strong>e <strong>virtuale</strong>, magnifici effetti scenici con una ricchissima sezione documentale per rappresentare l���esperienza umbra dell���artista.</p> <p><strong>Il percorso espositivo si sviluppa in due parti</strong>. La <strong>prima </strong>�� dedicata al <strong>periodo umbro di Raffaello</strong>, grazie a una importante <strong>sezione multimediale</strong> con straordinarie <strong>videoproiezioni immersive </strong>e all���esposizione di alcune opere dei maestri di Raffaello. L���altra, prettamente espositiva, �� dedicata all���<strong>eredit�� lasciata dall���artista</strong> soprattutto in ambito accademico.</p> <p>Raffaello nel capoluogo umbro ha trascorso pi�� o meno <strong>sei anni della sua vita</strong>, dal 1500 al 1505 circa. <strong>Perugia </strong>e <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/citta-di-castello\" target=\"_blank\"><strong>Citt�� di Castello</strong></a> rappresentano i luoghi dell���Umbria dove ha mosso i primi passi e svolto una parte significativa della sua formazione artistica, iniziata quando il padre Giovanni Santi chiese a <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/nelle-terre-del-perugino-il-divin-pittore\" target=\"_blank\"><strong>Pietro Vannucci</strong></a> di accettare il figlio nella sua bottega per perfezionarsi nell���arte della pittura. Come �� noto, le <strong>uniche due opere ancora conservate in Umbria</strong> sono il <strong>Gonfalone della Trinit��</strong>, nella <strong>Pinacoteca comunale di Citt�� di Castello</strong> e l���<strong>affresco di San Severo</strong> presso l���omonima cappella annessa alla chiesa camaldolese, oggi di propriet�� del Comune di Perugia.</p> <p>La parte multimediale della mostra, a cura di <strong>Francesco Federico Mancini</strong>, con la regia della <strong>Fondazione CariPerugia Arte</strong> e il contributo della <strong>Soprintendenza Archivistica dell���Umbria e delle Marche</strong> e dell���<strong>Archivio di Stato di Perugia</strong>, consente di ammirare in sequenza tutte le opere umbre del Maestro ��� se ne contano ad oggi<strong> dodici</strong> ��� permettendo ai visitatori di esplorarne anche i dettagli, accompagnati da informazioni lette da una voce narrante.</p> <p>In un���altra sala del palazzo, sempre grazie alla magia degli effetti multimediali, partendo da famosi ritratti alcuni attori in costume rinascimentale<strong> porteranno in scena il pittore urbinate</strong> attraverso due dialoghi che coinvolgono anche il <strong>Perugino</strong>, suo maestro. Fiore all���occhiello di questa sezione <strong>tre prestigiose opere del Rinascimento umbro</strong> appartenenti alla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e realizzate da tre maestri a cui Raffaello si ispira e con i quali si relaziona quando arriva in Umbria: la <em><strong>Madonna col Bambino e due cherubini</strong></em> del <strong>Perugino</strong>, la <em><strong>Madonna con il Bambino e San Giovannino</strong></em> di <strong>Pintoricchio </strong>e il <em><strong>Santo Stefano lapidato</strong></em> di <strong>Luca Signorelli</strong>.<br /> &nbsp;</p><p>L���<strong>altra sezione </strong>della mostra, dal sottotitolo <em><strong>L���Accademia di Perugia e Raffaello: da Minardi e Wicar al Novecento</strong></em>&nbsp;�� realizzata dall���<strong><a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/musa-museo-accademia-perugia\" target=\"_blank\">Accademia di Belle Arti ���Pietro Vannucci���</a> </strong>di Perugia e curata da <strong>Alessandra Migliorati</strong>, <strong>Stefania Petrillo</strong> e<strong> Saverio Ricci</strong>, con il coordinamento di <strong>Giovanni Manuali</strong>, conservatore dei Beni dell���accademia.</p> <p>Si articola in <strong>quattro parti tematiche e cronologiche </strong>che vogliono mostrare e dimostrare come, per tutto l���Ottocento, Perugia, grazie alla presenza di <strong>Tommaso Minardi</strong>, fu un epicentro insieme a Roma della corrente purista e del ritorno all���arte di ispirazione religiosa.&nbsp;<br /> L���Accademia, infatti, fu un vivaio di talentuosi pittori che rielaborano la lezione degli antichi maestri, Perugino e Raffaello prima di tutti, attualizzandone modelli e stile, interpretando quel gusto neo-rinascimentale, molto apprezzato anche dal collezionismo e dal mercato internazionali dell���epoca.</p> <p>La mostra �� corredata da uno speciale catalogo <strong>Happy touch</strong>, realizzato da <strong>Fabrizio Fabbri Editore</strong> con un innovativo sistema di stampa certificato capace di abbattere la carica batterica e alcuni tra i principali agenti microbici e fungini, sviluppato con lo stampatore Graphic Masters in collaborazione con tre laboratori di analisi specializzati.</p> <p><strong>Orari</strong><br /> Dal marted�� al venerd�� dalle 15.30 alle 19.30<br /> Sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30</p> <p><strong>Per informazioni e prenotazioni</strong>:<br /> + 39 075 5734760 ��� palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it&nbsp;<br /> <a href=\"https://www.fondazionecariperugiaarte.it/stampa/raffaello-in-umbria-e-la-sua-eredita-in-accademia-2/\" target=\"_blank\">www.fondazionecariperugiaarte.it</a>&nbsp;</p>"@de , "<p>Dal <strong>1 maggio</strong> al <strong>3 ottobre</strong> riapre le porte a <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/perugia\" target=\"_blank\"><strong>Perugia</strong></a> la mostra che rende omaggio al grande maestro del Rinascimento, a 500 anni dalla sua scomparsa.</p> <p>Organizzata dalla<strong> Fondazione CariPerugia Arte</strong> e dall���<strong>Accademia di Belle Arti ���Pietro Vannucci���,</strong>&nbsp;la mostra <em><strong>Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia</strong></em> allestita nelle sale di <strong>Palazzo Baldeschi al Corso </strong>torna ad essere accessibile al pubblico dal <strong>primo maggio</strong> fino al <strong>3 ottobre 2021</strong> permettendo a quanti non ne hanno avuto ancora l���occasione di visitare un percorso che riunisce in modo armonico, tra <strong>reale </strong>e <strong>virtuale</strong>, magnifici effetti scenici con una ricchissima sezione documentale per rappresentare l���esperienza umbra dell���artista.</p> <p><strong>Il percorso espositivo si sviluppa in due parti</strong>. La <strong>prima </strong>�� dedicata al <strong>periodo umbro di Raffaello</strong>, grazie a una importante <strong>sezione multimediale</strong> con straordinarie <strong>videoproiezioni immersive </strong>e all���esposizione di alcune opere dei maestri di Raffaello. L���altra, prettamente espositiva, �� dedicata all���<strong>eredit�� lasciata dall���artista</strong> soprattutto in ambito accademico.</p> <p>Raffaello nel capoluogo umbro ha trascorso pi�� o meno <strong>sei anni della sua vita</strong>, dal 1500 al 1505 circa. <strong>Perugia </strong>e <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/citta-di-castello\" target=\"_blank\"><strong>Citt�� di Castello</strong></a> rappresentano i luoghi dell���Umbria dove ha mosso i primi passi e svolto una parte significativa della sua formazione artistica, iniziata quando il padre Giovanni Santi chiese a <a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/nelle-terre-del-perugino-il-divin-pittore\" target=\"_blank\"><strong>Pietro Vannucci</strong></a> di accettare il figlio nella sua bottega per perfezionarsi nell���arte della pittura. Come �� noto, le <strong>uniche due opere ancora conservate in Umbria</strong> sono il <strong>Gonfalone della Trinit��</strong>, nella <strong>Pinacoteca comunale di Citt�� di Castello</strong> e l���<strong>affresco di San Severo</strong> presso l���omonima cappella annessa alla chiesa camaldolese, oggi di propriet�� del Comune di Perugia.</p> <p>La parte multimediale della mostra, a cura di <strong>Francesco Federico Mancini</strong>, con la regia della <strong>Fondazione CariPerugia Arte</strong> e il contributo della <strong>Soprintendenza Archivistica dell���Umbria e delle Marche</strong> e dell���<strong>Archivio di Stato di Perugia</strong>, consente di ammirare in sequenza tutte le opere umbre del Maestro ��� se ne contano ad oggi<strong> dodici</strong> ��� permettendo ai visitatori di esplorarne anche i dettagli, accompagnati da informazioni lette da una voce narrante.</p> <p>In un���altra sala del palazzo, sempre grazie alla magia degli effetti multimediali, partendo da famosi ritratti alcuni attori in costume rinascimentale<strong> porteranno in scena il pittore urbinate</strong> attraverso due dialoghi che coinvolgono anche il <strong>Perugino</strong>, suo maestro. Fiore all���occhiello di questa sezione <strong>tre prestigiose opere del Rinascimento umbro</strong> appartenenti alla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e realizzate da tre maestri a cui Raffaello si ispira e con i quali si relaziona quando arriva in Umbria: la <em><strong>Madonna col Bambino e due cherubini</strong></em> del <strong>Perugino</strong>, la <em><strong>Madonna con il Bambino e San Giovannino</strong></em> di <strong>Pintoricchio </strong>e il <em><strong>Santo Stefano lapidato</strong></em> di <strong>Luca Signorelli</strong>.<br /> &nbsp;</p><p>L���<strong>altra sezione </strong>della mostra, dal sottotitolo <em><strong>L���Accademia di Perugia e Raffaello: da Minardi e Wicar al Novecento</strong></em>&nbsp;�� realizzata dall���<strong><a href=\"https://www.umbriatourism.it/it/web/umbria/-/musa-museo-accademia-perugia\" target=\"_blank\">Accademia di Belle Arti ���Pietro Vannucci���</a> </strong>di Perugia e curata da <strong>Alessandra Migliorati</strong>, <strong>Stefania Petrillo</strong> e<strong> Saverio Ricci</strong>, con il coordinamento di <strong>Giovanni Manuali</strong>, conservatore dei Beni dell���accademia.</p> <p>Si articola in <strong>quattro parti tematiche e cronologiche </strong>che vogliono mostrare e dimostrare come, per tutto l���Ottocento, Perugia, grazie alla presenza di <strong>Tommaso Minardi</strong>, fu un epicentro insieme a Roma della corrente purista e del ritorno all���arte di ispirazione religiosa.&nbsp;<br /> L���Accademia, infatti, fu un vivaio di talentuosi pittori che rielaborano la lezione degli antichi maestri, Perugino e Raffaello prima di tutti, attualizzandone modelli e stile, interpretando quel gusto neo-rinascimentale, molto apprezzato anche dal collezionismo e dal mercato internazionali dell���epoca.</p> <p>La mostra �� corredata da uno speciale catalogo <strong>Happy touch</strong>, realizzato da <strong>Fabrizio Fabbri Editore</strong> con un innovativo sistema di stampa certificato capace di abbattere la carica batterica e alcuni tra i principali agenti microbici e fungini, sviluppato con lo stampatore Graphic Masters in collaborazione con tre laboratori di analisi specializzati.</p> <p><strong>Orari</strong><br /> Dal marted�� al venerd�� dalle 15.30 alle 19.30<br /> Sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30</p> <p><strong>Per informazioni e prenotazioni</strong>:<br /> + 39 075 5734760 ��� palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it&nbsp;<br /> <a href=\"https://www.fondazionecariperugiaarte.it/stampa/raffaello-in-umbria-e-la-sua-eredita-in-accademia-2/\" target=\"_blank\">www.fondazionecariperugiaarte.it</a>&nbsp;</p>"@it ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine>
                [ a              <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine> ;
                  foaf:homepage  "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4472889/aspettandoraffaello-7 @Fondazione Cariperugia Arte.jpg/83c0e3b8-2211-1ab5-959f-3ee159abb401"^^xsd:string
                ] ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine>
                [ a              <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine> ;
                  foaf:homepage  "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4472877/aspettandoraffaello-4 @Fondazione Cariperugia Arte.jpg/923d4788-b330-46ce-b268-c4c41d0e4319"^^xsd:string
                ] ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine>
                [ a              <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine> ;
                  foaf:homepage  "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4472901/copertina-post-small-11.png/4b7ca949-4d61-d547-166b-9e260921ec2c"^^xsd:string
                ] ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/immagine_copertina>
                "https://www.umbriatourism.it//documents/20126/4585808/Raffaello in Umbria cover agg.jpg/686f9c08-b8bb-1e6b-6755-f959e8299307"^^xsd:string ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/testo_alternativo_immagine_copertina>
                "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@de , "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@en , "Raffaello in Umbria e la sua eredit�� in Accademia"@it ;
        <http://dati.regione.umbria.it/tourism/ontology/titolo_testo>
                "Dal 1 maggio al 3 ottobre riapre le porte la mostra che rende omaggio al grande maestro del Rinascimento"@de , "Dal 1 maggio al 3 ottobre riapre le porte la mostra che rende omaggio al grande maestro del Rinascimento"@en , "Dal 1 maggio al 3 ottobre riapre le porte la mostra che rende omaggio al grande maestro del Rinascimento"@it ;
        dbpedia-owl:municipality  "Perugia"^^xsd:string ;
        schema-org:end_date       "2021-10-03T00:00:00Z"^^xsd:string ;
        schema-org:start_date     "2021-05-01T00:00:00Z"^^xsd:string ;
        geo:lat                   "43.11332905"^^xsd:string ;
        geo:long                  "12.389118923156776"^^xsd:string ;
        foaf:homepage             "http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/4585823"^^xsd:string .
