Festa del Rinascimento 2022
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/4896212 an entity of type: Event
Nella cinquecentesca dimora di una tra le famiglie più illustri umbre, Palazzo Celsi, si festeggia dal 2000 la festa del Rinascimento per rievocare il quarto centenario di una delle istituzioni più antiche d’Europa, l’Accademia del Lincei.
Per questa XXIII edizione, la Festa del Rinascimento sarà prevista dall’11 Giugno al 26 Giugno e avrà come titolo l’opera ideata, iniziata e mai conclusa, ‘’ Theatrum Totius Naturae’’ , del principe Filippo Celsi, grande appassionato studioso di scienze naturali e fondatore dell’Accademia.
Un’opera grandiosa che avrebbe dovuto essere un’Enciclopedia scientifica naturalistica, scelta come titolo per la festa, per celebrare il grande patrimonio che Federico Celsi e l’Accademia hanno lasciato, sottolineandone il contributo innovativo e ancora vivo.
Saranno giorni, dunque, pieni di importanti incontri, letture, concerti, spettacoli teatrali di strada e scrobatico, escursioni fotografico-naturalistiche, laboratori per bambini, degustazioni enogastronomiche tipiche, per mettere in luce diversi ambiti della storia rinascimentale, valorizzando il patrimonio culturale e le tradizioni di Acquasparta.
L’edizione della Festa del Rinascimento 2022 vedrà, inoltre, il Grande Corteo delle Contrade arricchirsi della messa in scena di alcuni frammenti delle Metamorfosi di Ovidio, rappresentate nei bellissimi affreschi del piano terra di Palazzo Cesi ad Acquasparta, dove Federico Cesi si rifugia nel 1604, deluso dalle incomprensioni familiari seguite alla prima attività dell’Accademia e lontano dall’attenzione del Sant’Uffizio, e dove dal 1609 i quattro fondatori dell’Accademia si trovarono nuovamente per poi farne luogo privilegiato di ricerca dal 1618 al 1630.
Come consuetudine, all’interno della manifestazione è stato scelto un prodotto tipico della Regione Umbria, che quest’anno vedrà come protagonista il tartufo, ingrediente della raffinata cucina rinascimentale, anche per celebrarne il prestigioso riconoscimento ottenuto con l’inserimento da parte dell’Unesco della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale.
Per maggiori informazioni:
https://www.ilrinascimentoadacquasparta.it/
Nella cinquecentesca dimora di una tra le famiglie più illustri umbre, Palazzo Celsi, si festeggia dal 2000 la festa del Rinascimento per rievocare il quarto centenario di una delle istituzioni più antiche d’Europa, l’Accademia del Lincei.
Per questa XXIII edizione, la Festa del Rinascimento sarà prevista dall’11 Giugno al 26 Giugno e avrà come titolo l’opera ideata, iniziata e mai conclusa, ‘’ Theatrum Totius Naturae’’ , del principe Filippo Celsi, grande appassionato studioso di scienze naturali e fondatore dell’Accademia.
Un’opera grandiosa che avrebbe dovuto essere un’Enciclopedia scientifica naturalistica, scelta come titolo per la festa, per celebrare il grande patrimonio che Federico Celsi e l’Accademia hanno lasciato, sottolineandone il contributo innovativo e ancora vivo.
Saranno giorni, dunque, pieni di importanti incontri, letture, concerti, spettacoli teatrali di strada e scrobatico, escursioni fotografico-naturalistiche, laboratori per bambini, degustazioni enogastronomiche tipiche, per mettere in luce diversi ambiti della storia rinascimentale, valorizzando il patrimonio culturale e le tradizioni di Acquasparta.
L’edizione della Festa del Rinascimento 2022 vedrà, inoltre, il Grande Corteo delle Contrade arricchirsi della messa in scena di alcuni frammenti delle Metamorfosi di Ovidio, rappresentate nei bellissimi affreschi del piano terra di Palazzo Cesi ad Acquasparta, dove Federico Cesi si rifugia nel 1604, deluso dalle incomprensioni familiari seguite alla prima attività dell’Accademia e lontano dall’attenzione del Sant’Uffizio, e dove dal 1609 i quattro fondatori dell’Accademia si trovarono nuovamente per poi farne luogo privilegiato di ricerca dal 1618 al 1630.
Come consuetudine, all’interno della manifestazione è stato scelto un prodotto tipico della Regione Umbria, che quest’anno vedrà come protagonista il tartufo, ingrediente della raffinata cucina rinascimentale, anche per celebrarne il prestigioso riconoscimento ottenuto con l’inserimento da parte dell’Unesco della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale.
Per maggiori informazioni: