“ …Era di Maggio. Graffiti dal ’68”
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“ …Era di Maggio. Graffiti dal ’68”
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Spoleto
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Si chiama “…Era di maggio. Graffiti dal ‘68” lo spettacolo dedicato a una delle stagioni più influenti e decisive del ‘900. Sabato 25 e domenica 26 maggio appuntamento all’Auditorium della Stella di Spoleto.
Una stagione che unì una generazione nell’idea della libertà come ossigeno dei pensieri, come aria che respiri, da Parigi a Roma, da Berlino a New York, da Londra a Praga.
Il teatro è forse la sede più adatta a ospitare il racconto di quegli anni perché può permettersi libertà altrove inaccettabili, perché è costituzionalmente un prodotto ibrido, imperfetto, che associa pensiero ed emozione, riflessione e sentimento, sensi e ragione, e infine perché, come dice Flaubert, “fra tutte le menzogne che ci circondano, l’arte è quella che mente di meno.
In scena all’Auditorium della Stella in Piazza Garibaldi a Spoleto, sabato 25 maggio alle 17.00 e poi alle 19.00 e domenica 26 maggio alle 17.30 e poi alle 19.
30 e inserito nel programma di “Spoleto di Primavera”, …Era di Maggio segna il debutto della Compagnia di Ventura, composta da allievi attori formatisi alla Scuola di Teatro Teodelapio che danno corpo, anima e colori a questi graffiti dal ’68, considerati una stagione della vita unica e forse irripetibile.Una stagione che unì una generazione nell’idea della libertà come ossigeno dei pensieri, come aria che respiri, da Parigi a Roma, da Berlino a New York, da Londra a Praga.
Il teatro è forse la sede più adatta a ospitare il racconto di quegli anni perché può permettersi libertà altrove inaccettabili, perché è costituzionalmente un prodotto ibrido, imperfetto, che associa pensiero ed emozione, riflessione e sentimento, sensi e ragione, e infine perché, come dice Flaubert, “fra tutte le menzogne che ci circondano, l’arte è quella che mente di meno.
Prevendita venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00 presso la Scuola di Teatro “Teodelapio” Palazzo Collicola (ingresso S. Domenico).
Si chiama “…Era di maggio. Graffiti dal ‘68” lo spettacolo dedicato a una delle stagioni più influenti e decisive del ‘900. Sabato 25 e domenica 26 maggio appuntamento all’Auditorium della Stella di Spoleto.
Una stagione che unì una generazione nell’idea della libertà come ossigeno dei pensieri, come aria che respiri, da Parigi a Roma, da Berlino a New York, da Londra a Praga.
Il teatro è forse la sede più adatta a ospitare il racconto di quegli anni perché può permettersi libertà altrove inaccettabili, perché è costituzionalmente un prodotto ibrido, imperfetto, che associa pensiero ed emozione, riflessione e sentimento, sensi e ragione, e infine perché, come dice Flaubert, “fra tutte le menzogne che ci circondano, l’arte è quella che mente di meno.
In scena all’Auditorium della Stella in Piazza Garibaldi a Spoleto, sabato 25 maggio alle 17.00 e poi alle 19.00 e domenica 26 maggio alle 17.30 e poi alle 19.
30 e inserito nel programma di “Spoleto di Primavera”, …Era di Maggio segna il debutto della Compagnia di Ventura, composta da allievi attori formatisi alla Scuola di Teatro Teodelapio che danno corpo, anima e colori a questi graffiti dal ’68, considerati una stagione della vita unica e forse irripetibile.Una stagione che unì una generazione nell’idea della libertà come ossigeno dei pensieri, come aria che respiri, da Parigi a Roma, da Berlino a New York, da Londra a Praga.
Il teatro è forse la sede più adatta a ospitare il racconto di quegli anni perché può permettersi libertà altrove inaccettabili, perché è costituzionalmente un prodotto ibrido, imperfetto, che associa pensiero ed emozione, riflessione e sentimento, sensi e ragione, e infine perché, come dice Flaubert, “fra tutte le menzogne che ci circondano, l’arte è quella che mente di meno.
Prevendita venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00 presso la Scuola di Teatro “Teodelapio” Palazzo Collicola (ingresso S. Domenico).
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Si chiama “…Era di maggio. Graffiti dal ‘68” lo spettacolo dedicato a una delle stagioni più influenti e decisive del ‘900. Sabato 25 e domenica 26 maggio appuntamento all’Auditorium della Stella di Spoleto.
Si chiama “…Era di maggio. Graffiti dal ‘68” lo spettacolo dedicato a una delle stagioni più influenti e decisive del ‘900. Sabato 25 e domenica 26 maggio appuntamento all’Auditorium della Stella di Spoleto.
Si chiama “…Era di maggio. Graffiti dal ‘68” lo spettacolo dedicato a una delle stagioni più influenti e decisive del ‘900. Sabato 25 e domenica 26 maggio appuntamento all’Auditorium della Stella di Spoleto.
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