Euron Ensemble Project
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/3001902 an entity of type: Event
Ritmo incalzante e tessiture raffinate. Un intreccio di colori. Un rincorrersi di sonorità che affondano le proprie radici nella antica tradizione irlandese e scozzese, ma che gettano nuovi rami fino ad oltre il mare, a sfiorare le sponde del rock, del jazz e del blues.
L’Euron Ensemble Project rappresenta per certi versi la piena evoluzione dello stile del suo fondatore, arricchendosi con l’apporto di altri musicisti di tutto riguardo, ciascuno con la propria sensibilità ed il proprio background musicale.
Un progetto affascinante ed originale, negli arrangiamenti, nell’esecuzione, nel carisma sul palco, nella capacità di coinvolgere, emozionare e, non ultimo, divertire. Enrico Euron, diplomatosi in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio G. Verdi di Torino, e successivamente perfezionatosi in musica medioevale, si appassionava all’arpa celtica all’inizio degli anni ‘90 a seguito dei primi soggiorni in Bretagna e in Irlanda.Oggi con al proprio attivo 9 cd e più di 500 concerti, con recenti successi in India e Brasile, l’artista e il testimonial internazionale dello strumento coincidono, coinvolgendo musicisti d’ogni provenienza (colta, pop, etnica) per dar voce sempre nuova al fascino ancestrale di questo repertorio.
Appuntamento venerdì 21 luglio all’Abbazia di Sant'Emiliano in Congiuntoli (Scheggia e Pascelupo).
Schneller Rhythmus und raffinierte Akkorde, wie ein farbiges Gewebe mutet die Musik aus der alten irischen und schottischen Tradition an, deren Einfluss auch Übersee im Rock, Jazz und Blues noch zu spüren ist.
Das Euron Ensemble Project stellt die Entwicklung seines Gründers dar, indem er sich durch die Mitarbeit von anderen wichtigen Künstlern mit unterschiedlichem musikalischen Backround bereichern ließ.
Ein faszinierendes und originelles Projekt, sowohl in den Arrangements als auch in der Ausführung, im Charisma auf der Bühne und der mitreißenden und unterhaltenden Wirkung. Enrico Euron hat seinen Abschluss in Orgel und Orgelkomposition am Konservatorium G. Verdi Turin absolviert und hat sich anschließend auf mittelalterliche Musik spezialisiert, Anfang der 90. Jahre hat er im Laufe von verschiedenen Aufenthalten in Britannien und Irland seine Liebe für die keltische Harfe entdeckt.Inzwischen hat er 9 CDs veröffentlicht und über 500 Konzerte veranstaltet, darunter vor kurzem auch Konzerte in Indien und Brasilien. Es gelingt dem Künstler dabei, immer neue Musiker aus verschiedenen Musikrichtungen zu involvieren und so sein Repertoire immer mehr zu erweitern.
Das Konzert findet am Freitag, den 21. Juli in der Abtei von Sant'Emiliano in Congiuntoli (Scheggia und Pascelupo) statt.