Autumn of the Middle Ages
http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/3002904 an entity of type: Event
Una mostra per far conoscere l’aspetto inedito, intensamente profano, dei cassoni istoriati nuziali che costituiscono il fulcro dell’arredo di lusso domestico del Quattrocento: è questo l'obiettivo dell'esposizione "L’Autunno del Medioevo", in calendario dal 21 settembre 2019 al 6 gennaio 2020, alla Galleria Nazionale dell'Umbria.
La maestria dei legnaioli umbri rese possibile l’affermarsi, con centro a Perugia, di una produzione di cofani nuziali dai tratti singolari che ne determinarono l’eccellenza grazie all’intaglio, la modellazione in gesso, le dorature, la loro lavorazione minuta.
Attraverso la ricostruzione della figura ancora poco conosciuta di Giovanni di Tommasino Crivelli si vuole offrire uno spaccato della cultura figurativa perugina in un momento delicato di transizione, dove artefici tenacemente nostalgici della civiltà degli ori tardogotici convissero con altri aperti alla nuova lingua dell’Angelico e di Lippi, come Benedetto Bonfigli e Bartolomeo Caporali. La pittura di Crivelli, per il suo caldo cromatismo, il modo di dipingere filamentoso e vibrante, tratti condivisi con la pittura giovanile del Bonfigli, non si schiuse mai ad una dimensione rinascimentale, rimanendo sempre nostalgica dei valori intimamente gotici di un’arte analitica e preziosa congeniale alla manifattura speciale dei cassoni istoriati.
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Eine Ausstellung über einen unekannten, sehr profanen Aspekt des Mittelalters, bemalte Truhen, die das Ebenbild der Luxusmöbel im Mittelalter darstellten: die Ausstellung "L’Autunno del Medioevo" (Der Herbst des Mittelalters) soll diese Phänomen bekannter manchen. Vom 21. September 2019 bis zum 6. Januar 2020 in der Galleria Nazionale dell'Umbria
Die Kunst der umbrischen Schreiner machte es möglich, dass sich besonders in Perugia eine Produktion von ganz besonderen Hochzeitstruhen durchsetzte.
Sie wurden geschickt geschnitzt, mit Gips modelliert und dann vergoldet.Dank der Rekonstruktion einer noch wenig bekannten Figur, wie Giovanni di Tommasino Crivelli soll ein Teil der bildnerischen Kunst aus Perugia in einer Übergangszeit gezeigt werden, bei der einige nostalgische Künstler an die spätgotische Kultur gebunden blieben, während andere offen für die neuen Formen von Angelico und Lippi waren, wie Benedetto Bonfigli und Bartolomeo Caporali. Die Malerei von Crivelli, mit seinen warmen Farben und seiner faserigen und vibrierenden Malart, öffnete sich nie wirklich der Renaissance, und blieb stets den Werten der gotischen Kunst verbunden.
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