Festival of the Middle Ages

http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/3003424 an entity of type: Event

Festival del Medioevo 
Festival del Medioevo 
Festival of the Middle Ages 
xsd:string 2020-09-27T00:00:00Z 
xsd:string 2020-09-23T00:00:00Z 
xsd:string http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/3003424 
xsd:string 12.577233993156502 
xsd:string Gubbio 
xsd:string 43.351829364830856 
Sarà “Mediterraneo. Il mare della Storia” il tema della sesta edizione del Festival del Medioevo che si svolgerà nella Città dei Ceri dal 23 al 27 settembre.

Un appassionante viaggio nella memoria profonda del “Mare nostrum” dell’antica Roma, che proprio nel Medioevo iniziò a essere chiamato “Mare in mezzo alle terre”. Vasto “lago chiuso” tra una sponda d'Europa, una d'Africa e l'altra dell'Asia minore: il “Mare superiore” così temuto dagli Egiziani e dai Sumeri, il “Mare Bianco” degli Arabi, il “Grande mare” citato nelle preghiere della tradizione ebraica. 
Un crocevia di popoli, lingue, culture e religioni. Di incontri e di scontri. Incrocio di merci e saperi. Specchio dei fanatismi e della tolleranza. Per più di duemila anni, vero cuore pulsante del mondo. 
Molto più di un mare: il Mediterraneo è stato il teatro della millenaria storia comune di Europa, Asia e Africa e delle tre grandi religioni monoteiste.

 
Un “ continente liquido” secondo la celebre definizione dello storico Fernand Braudel: “ Mille cose insieme. Non un paesaggio ma innumerevoli paesaggi. Non un mare ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre”. 
Porti e santuari. Commerci e battaglie. Sogni e avventure. Migrazioni continue, sia di genti che di idee. Un incessante andirivieni, dall'Età del Bronzo alla modernità. Mediterraneo dai confini mobili, con frontiere ridefinite di continuo dalle diverse aree di influenza delle tre grandi potenze che nei secoli del Medioevo segnarono la sua storia: la Cristianità d'Occidente, l'Impero bizantino e gli Stati musulmani. 
Un grande racconto che il Festival del Medioevo affronterà da mercoledì 23 a domenica 27 settembre grazie a una formula consolidata: lezioni gratuite e aperte a tutti, colte e insieme popolari. Un percorso lungo dieci secoli tra la storia, l’ arte, la letteratura, la politica e la filosofia
Protagonisti dell'evento che si ripete a Gubbio ogni anno nell'ultima settimana di settembre, sono più di cento storici, saggisti, scrittori, scienziati, filosofi, architetti e giornalisti, impegnati in una sfida di corretta divulgazione delle vicende intrecciate in dieci e più secoli.
Il Festival del Medioevo evoca la memoria profonda del “Mare della Storia” attraverso l'immagine scelta per il manifesto che presenta la sesta edizione: un volto senza tempo, fascinoso ed enigmatico. È quello del “ Satiro Danzante”, una statua greca del IV secolo avanti Cristo, della scuola di Prassitele, riemersa alla fine degli Anni Novanta del Novecento nelle acque della Sicilia occidentale, tirata su, insieme ai pesci, dalle reti gettate dai pescatori di Mazara del Vallo: i capelli scolpiti nel bronzo mossi dai conosciuti ma mutevoli venti del Mediterraneo. E uno sguardo che sfida i secoli.

Per informazioni:
www.festivaldelmedioevo.it

 
Sarà “Mediterraneo. Il mare della Storia” il tema della sesta edizione del Festival del Medioevo che si svolgerà nella Città dei Ceri dal 23 al 27 settembre.

Un appassionante viaggio nella memoria profonda del “Mare nostrum” dell’antica Roma, che proprio nel Medioevo iniziò a essere chiamato “Mare in mezzo alle terre”. Vasto “lago chiuso” tra una sponda d'Europa, una d'Africa e l'altra dell'Asia minore: il “Mare superiore” così temuto dagli Egiziani e dai Sumeri, il “Mare Bianco” degli Arabi, il “Grande mare” citato nelle preghiere della tradizione ebraica. 
Un crocevia di popoli, lingue, culture e religioni. Di incontri e di scontri. Incrocio di merci e saperi. Specchio dei fanatismi e della tolleranza. Per più di duemila anni, vero cuore pulsante del mondo. 
Molto più di un mare: il Mediterraneo è stato il teatro della millenaria storia comune di Europa, Asia e Africa e delle tre grandi religioni monoteiste.

 
Un “ continente liquido” secondo la celebre definizione dello storico Fernand Braudel: “ Mille cose insieme. Non un paesaggio ma innumerevoli paesaggi. Non un mare ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre”. 
Porti e santuari. Commerci e battaglie. Sogni e avventure. Migrazioni continue, sia di genti che di idee. Un incessante andirivieni, dall'Età del Bronzo alla modernità. Mediterraneo dai confini mobili, con frontiere ridefinite di continuo dalle diverse aree di influenza delle tre grandi potenze che nei secoli del Medioevo segnarono la sua storia: la Cristianità d'Occidente, l'Impero bizantino e gli Stati musulmani. 
Un grande racconto che il Festival del Medioevo affronterà da mercoledì 23 a domenica 27 settembre grazie a una formula consolidata: lezioni gratuite e aperte a tutti, colte e insieme popolari. Un percorso lungo dieci secoli tra la storia, l’ arte, la letteratura, la politica e la filosofia
Protagonisti dell'evento che si ripete a Gubbio ogni anno nell'ultima settimana di settembre, sono più di cento storici, saggisti, scrittori, scienziati, filosofi, architetti e giornalisti, impegnati in una sfida di corretta divulgazione delle vicende intrecciate in dieci e più secoli.
Il Festival del Medioevo evoca la memoria profonda del “Mare della Storia” attraverso l'immagine scelta per il manifesto che presenta la sesta edizione: un volto senza tempo, fascinoso ed enigmatico. È quello del “ Satiro Danzante”, una statua greca del IV secolo avanti Cristo, della scuola di Prassitele, riemersa alla fine degli Anni Novanta del Novecento nelle acque della Sicilia occidentale, tirata su, insieme ai pesci, dalle reti gettate dai pescatori di Mazara del Vallo: i capelli scolpiti nel bronzo mossi dai conosciuti ma mutevoli venti del Mediterraneo. E uno sguardo che sfida i secoli.

Per informazioni:
www.festivaldelmedioevo.it

 
Festival del Medioevo 
Festival del Medioevo 
Festival of the Middle Ages 
xsd:string https://www.umbriatourism.it//documents/20126/374713/festivalmedioevo2019_2.jpg/aa030c61-851c-f007-7f1b-a2bf6111f880 
Sarà “Mediterraneo. Il mare della Storia” il tema della sesta edizione del Festival del Medioevo che si svolgerà nella Città dei Ceri dal 23 al 27 settembre. 
Sarà “Mediterraneo. Il mare della Storia” il tema della sesta edizione del Festival del Medioevo che si svolgerà nella Città dei Ceri dal 23 al 27 settembre. 
“Mediterranean. The sea of history” is the theme of the sixth edition of Festival of the Middle Ages that will take place in the City of the Ceri from 23 to 27 September. 

blank nodes

xsd:string https://www.umbriatourism.it//documents/20126/374713/festivalmedioevo2019_2.jpg/aa030c61-851c-f007-7f1b-a2bf6111f880 
xsd:string https://www.umbriatourism.it//documents/20126/374724/festivalmedioevo2019_1.jpg/4bab16fd-3b15-f68f-e27b-1d8afe926402 
xsd:string https://www.umbriatourism.it//documents/20126/374735/festivalmedioevo2019.jpg/6ffcf2ec-6a31-3410-18c5-d57449fb6c31 

data from the linked data cloud