Le Giornate del Bartoccio

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Le Giornate del Bartoccio 
Le Giornate del Bartoccio 
Le Giornate del Bartoccio 
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Tornano le Giornate del Bartoccio che da dieci anni caratterizzano il Carnevale di Perugia e che quest’anno celebrano un importante anniversario. La più famosa maschera perugina, comparsa per la prima volta in un testo del 1521, compie infatti cinquecento anni

Il Bartoccio rappresenta il tipo burlesco del villano, benestante ma rozzo, ignorante ma furbo, caratterizzato da grassa convivialità e da un forte accento dialettale. Appartenente alla Commedia seicentesca dell’Arte, la maschera proviene dal mondo rurale, esattamente dal Pian del Tevere, ossia dal territorio compreso tra San Martino in Campo e Torgiano, un’area molto fertile già nel ‘600.

Con la sua tipica giacca verde, il suo gilet rosso porpora e i suoi calzoni di velluto scuro, ogni anno a carnevale entra trionfalmente a Perugia da Porta San Pietro a bordo di un carro addobbato trainato da buoi da dove suona, balla e canta insieme alla moglie Rosa osservando quello che accade nel mondo urbano e gettando in mezzo alla folla fogli contenenti le bartocciate, satire e attacchi politici su tasse, governo, debiti, soprusi dei potenti, vizi di società e politica, simili alle pasquinate romane. 

Per mantenere viva la memoria dell’ingresso trionfale del Bartoccio con il corteo per la consegna delle chiavi della città, che quest’anno non potrà svolgersi per via delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, sono state programmate tante iniziative in rete sui canali social del Bartoccio e dei gruppi collegati.

Una concisa rivisitazione storica delle vicende del Bartoccio sarà offerta nella visita guidata virtuale alla mostra L’immagine del Bartoccio. E per celebrare il primo Bartoccio i lettori del Circolo di Perugia della LaAV (Lettori ad Alta Voce), con Daniela Albanese, Carlo Floris, Monica Lipari, Ada Marchesini, Enrico Masciolini Graziano Vinti, interpreteranno alcuni divertenti dialoghi e strambotti della Veglia Villanesca, scritta da Francesco Fonsi nel 1521.

In programma anche alcuni appuntamenti dedicati al ricordo di tre persone, purtroppo scomparse, che hanno accompagnato e sostenuto le Giornate del Bartoccio negli ultimi anni: il disegnatore e fumettista Marco Vergoni, l’attore e scrittore Valter Corelli e il pittore e cultore di musica popolare Giuseppe Calzoni

Consultate qui il programma

Per informazioni:
turismo.comune.perugia.it 

 

Tornano le Giornate del Bartoccio che da dieci anni caratterizzano il Carnevale di Perugia e che quest’anno celebrano un importante anniversario. La più famosa maschera perugina, comparsa per la prima volta in un testo del 1521, compie infatti cinquecento anni

Il Bartoccio rappresenta il tipo burlesco del villano, benestante ma rozzo, ignorante ma furbo, caratterizzato da grassa convivialità e da un forte accento dialettale. Appartenente alla Commedia seicentesca dell’Arte, la maschera proviene dal mondo rurale, esattamente dal Pian del Tevere, ossia dal territorio compreso tra San Martino in Campo e Torgiano, un’area molto fertile già nel ‘600.

Con la sua tipica giacca verde, il suo gilet rosso porpora e i suoi calzoni di velluto scuro, ogni anno a carnevale entra trionfalmente a Perugia da Porta San Pietro a bordo di un carro addobbato trainato da buoi da dove suona, balla e canta insieme alla moglie Rosa osservando quello che accade nel mondo urbano e gettando in mezzo alla folla fogli contenenti le bartocciate, satire e attacchi politici su tasse, governo, debiti, soprusi dei potenti, vizi di società e politica, simili alle pasquinate romane. 

Per mantenere viva la memoria dell’ingresso trionfale del Bartoccio con il corteo per la consegna delle chiavi della città, che quest’anno non potrà svolgersi per via delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, sono state programmate tante iniziative in rete sui canali social del Bartoccio e dei gruppi collegati.

Una concisa rivisitazione storica delle vicende del Bartoccio sarà offerta nella visita guidata virtuale alla mostra L’immagine del Bartoccio. E per celebrare il primo Bartoccio i lettori del Circolo di Perugia della LaAV (Lettori ad Alta Voce), con Daniela Albanese, Carlo Floris, Monica Lipari, Ada Marchesini, Enrico Masciolini Graziano Vinti, interpreteranno alcuni divertenti dialoghi e strambotti della Veglia Villanesca, scritta da Francesco Fonsi nel 1521.

In programma anche alcuni appuntamenti dedicati al ricordo di tre persone, purtroppo scomparse, che hanno accompagnato e sostenuto le Giornate del Bartoccio negli ultimi anni: il disegnatore e fumettista Marco Vergoni, l’attore e scrittore Valter Corelli e il pittore e cultore di musica popolare Giuseppe Calzoni

Consultate qui il programma

Per informazioni:
turismo.comune.perugia.it 

 
Le Giornate del Bartoccio 
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In occasione del cinquecentenario della maschera perugina, dal 2 al 13 febbraio tornano le Giornate del Bartoccio in una versione tutta digitale. 
In occasione del cinquecentenario della maschera perugina, dal 2 al 13 febbraio tornano le Giornate del Bartoccio in una versione tutta digitale. 
In occasione del cinquecentenario della maschera perugina, dal 2 al 13 febbraio tornano le Giornate del Bartoccio in una versione tutta digitale. 

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